
Apprendiamo con favore dalla stampa che cominciano a dare i primi, buoni risultati le intese siglate nel luglio dello scorso anno a Cartagine fra la premier italiana Giorgia Meloni e l’omologo tunisino Kais Saied. La Garde National di Tunisi solo nell’ultimo ultimo fine settimana ha bloccato 59 viaggi ed ha fermato 24 persone sospettate di essere organizzatori o mediatori del traffico di esseri umani tra l’Africa e l’Italia. Oltre 1800 persone sono state salvate in mare. Si apprende inoltre da fonti ufficiali della Tunisia che nei primi cinque mesi di quest’anno la Gendarmerie ha sventato oltre mille operazioni d’immigrazione irregolare e, soprattutto, ha soccorso in mare 30.281 persone, facendo segnare un incremento del 30% rispetto agli stessi mesi del 2023.

Questa imponente attività è stata realizzata prim’ancora che l’Italia, come da accordi sottoscritti, potesse inviare a Tunisi le previste quattro motovedette per il cui restauro ed allestimento il governo italiano ha già stanziato da tempo 4,8 milioni di euro. Lo stop è arrivato dopo che alcune organizzazioni non governative si erano rivolte al TAR per impedire l’invio di queste imbarcazioni, sostenendo che vi sarebbe stato un rischio di “deportazioni illegali” dei migranti. Dopo un primo via libera del TAR al governo italiano, è sceso in campo con una sospensiva cautelare il Consiglio di Stato, che dovrà ora pronunciarsi definitivamente il prossimo 11 luglio.
Le attività che sta portando avanti il governo tunisino rientrano nel Piano Mattei di aiuti dall’Italia ai Paesi africani, sul quale tante volte ci siamo espressi favorevolmente su queste colonne. Ciò anche perché esso rappresenta l’attuazione pratica dell’analogo disegno che come Fondazione Salvemini in più occasioni a metà anni Duemila presentammo in contesti ufficiali, tra cui la sala Capranichetta in Piazza Montecitorio, con il contributo di relatori di primo piano dell’economia, della politica e del giornalismo.
La Pace fra i Paesi del Bacino del Mediterraneo – come recitava il titolo di quegli incontri pubblici – è un obiettivo ancora raggiungibile, che il nostro attuale governo sta perseguendo con efficacia e potrà essere in grado di salvare la vita ancora a migliaia e migliaia di persone. Ricordiamo che uno dei nostri progetti era quello di esportare nei Paesi africani alcune delle nostre migliori competenze: artigiani, ingegneri, economisti, i quali, proprio per la loro condizione di pensionati, avrebbero potuto trasferire in quelle terre d’Africa il loro elevato know how, rendendo possibile una nuova fase di liberazione e di sviluppo.
Attendiamo allora fiduciosi il pronunciamento del Consiglio di Stato, mentre rinnoviamo l’auspicio che le attività del nostro governo possano portare a completamento il disegno geopolitico da noi vagheggiato e delineato quasi vent’anni fa.
A tal proposito annuncio che la nostra redazione pubblicherà a puntate, a partire da domani, gli atti del convegno dal titolo “La Pace Possibile”, organizzato dalla nostra Fondazione e tenutosi al Capranichetta nel dicembre 2011. Un documento storico che, a nostro giudizio, risulta ancora attualissimo.

Renato d’Andria
Presidente Fondazione Gaetano Salvemini
-
Nasce il Comitato per la modifica dell’Articolo 104 della Costituzione
LIBERIAMO IL PAESE DAI DISASTRI DELL’ARTICOLO 104! Potrebbe sembrare un numeretto qualsiasi, quel 104. E invece è il cardine della nostra – mancata – democrazia. Se infatti in Italia non esiste più l’equilibrio fra i tre poteri dello Stato (esecutivo,… Continue reading
-
DOMENICA 25 AGOSTO / L’EDITORIALE DI RENATO D’ANDRIA
Kennedy, la scelta giusta di Trump Il discorso con cui Robert F. Kennedy Jr. ha annunciato il ritiro della candidatura all presidenziali e l’appoggio a Donald Trump ha letteralmente strabiliato i media americani, oscurando la pioggia di promesse fatte il… Continue reading
-
Onore a un grande socialista / Addio, Ottaviano Del Turco
La sua è stata una delle più allucinanti, dolorose vicende giudiziarie degli ultimi trent’anni, la stessa che oggi, all’età di 79 anni, dopo un calvario mediatico-giudiziario durato quasi vent’anni, se l’è portato via. Ultimo segretario nazionale del Partito Socialista Italiano… Continue reading
-
SARDEGNA / TODDE ALLA SFIDA DELL’EOLICO
Non ha nemmeno il tempo di occuparsi della tenzone in atto nel suo partito, fra Giuseppe Conte e il padre carismatico Beppe Grillo. Parliamo di Alessandra Todde, presidente grillina della Sardegna, impegnata oggi a fronteggiare una delle sfide più epocali:… Continue reading
-
RUSSIA / GRANDI MANOVRE PER ISOLARE L’OCCIDENTE
E’ l’ultima trovata di Vladimir Putin nel tentativo di isolare i valori dell’Occidente: mentre continua la sua carneficina in territorio ucraino, nei giorni scorsi ha firmato un decreto per aprire le porte della Russia a tutti i cittadini stranieri «che… Continue reading
-
EUROPA / TRA UN MESE L’INVIO DEL PSB ITALIANO – QUALI CONSEGUENZE?
Tra un mese esatto, entro cioè il 20 settembre prossimo, il governo dovrà inviare a Bruxelles il Piano Strutturale di Bilancio (PSB) di Medio Termine: si tratta del più importante documento di finanza pubblica della storia recente italiana. Il PSB… Continue reading
-
MEETING DI RIMINI / I PROSSIMI EVENTI
Dopo l’intervento del governatore Bankitalia Fabio Panetta, oggi alle 19 arriva Matteo Salvini. Il vice presidente del Consiglio sarà ospite dell’incontro “Solidità dei nodi e mobilità delle reti”, in cui si parlerà infrastrutture fisiche e le reti di relazioni locali… Continue reading
-
MEETING DI RIMINI / LA CENTRALITA’ DELL’EUROPA NELL’INTERVENTO DI FABIO PANETTA
«L’Italia e l’Europa sono intrecciate non solo dal punto di vista commerciale e finanziario, ma anche sociale e normativo. Per capire l’economia italiana dobbiamo quindi partire da quella europea». Così intervenendo al Meeting di Rimini ha aperto il suo discorso… Continue reading
-
IUS SCHOLAE / QUEI DIRITTI CHE DIVIDONO LA MAGGIORANZA
«L’Italia è cambiata, il mondo è cambiato. Svegliamoci!». Così il vicepremier Antonio Tajani intervistato da Repubblica, annunciando il parere favorevole di Forza Italia allo Ius scholae, il diritto dei figli di immigrati di acquisire la cittadinanza italiana dopo due cicli… Continue reading
-
BIDEN / LA CAMERA ACCERTA PARTECIPAZIONE A REATI, MA NIENTE IMPEACHMENT
Erano al lavoro da tempo. Poi, lunedì, i comitati della Camera guidati dal GOP che hanno indagato sulla famiglia Biden hanno annunciato, presentando un rapporto di 291 pagine, che il presidente ha assunto una condotta passibile di impeachment, contribuendo ad arricchire la sua… Continue reading















Rispondi